
Mister Arlen Ness in dolce compagnia di Ilka allo stand
Bad Boys |
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2° Verona Motor Bike Expo Fiera
di Verona
- 15, 16 e 17 gennaio 2010 |
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La battaglia
tra le due fiere Padova/Verona si è combattuta anche con gli ospiti d'onore:
Padova a privilegiato i customizer italiani, Verona ha messo sul tavolo
customizer del calibro di Roland Sands, Russell Mitchell (nelle foto a sinistra)
la famiglia 'custom' Ness (col capostipide Arlen, nella foto in alto), e poi
Jeff Decker, Cole Foster, Battistinis...
Battistinis che incontriamo subito, all'entrata del primo padiglione, e che ci
ha presentato la nuova ''Venti'': un bobber custom in
produzione limitata (20 esemplari, appunto) realizzata per celebrare i 20 anni
di prestigiosa carriera all'insegna del custom europeo. La moto può essere
fornita finita e con le carte in regola per la circolazione legale, o in kit da
assemblare.
Poi continuiamo il giro degli stands... |
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Siamo allo spazio di
Officine Mermaid
con le Samurai Chopper, le moto di Zero Engineering |
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Bad Boys Motorcycles
dalla Svizzera... e la bella Ilka |
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Siamo da Headbanger, dove abbiamo ammirato un paio di 'long vehicle' a due
ruote: Athena (sopra e in basso a destra) e la The Sled (la blu in alto),
realizzazioni made in USA by Big Bear Choppers |


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Marinelli Motorcycles (Napoli)
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Siamo allo stand di Special Parts Supply |
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Dalla tedesca Black-Steel Choppers ammiriamo
questo ''The project Alex'', con motore S&S da 113ci |
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Erremoto (Roma) ci presentava la sua bagger finita. Con le
sue realizzazioni in vetroresina, per moto cruiser, si possono far miracoli! |
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Penz Custombikes... molto tranquillo quest'anno |
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E' un progetto tutto italiano quello intrapreso dalla
Italian Factory TPR, una limitata serie di moto stile urban scrambler che fanno
pensare ai bei tempi...
www.tpr-italianfactory.com |
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Siamo allo stand
Waka's Bikes |
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Il 'guru', Roberto Rossi (MN), ha detto la sua con tre
moto esposte col prestigio che meritano
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Vasto campionario artistico da MS Artrix di Aosta |
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l'affollato stand H-D Verona |
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Iniziamo la visita
agli stands delle riviste specializzate, con i loro Bike Show,
la prima visita è da Freeway... |
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''Kosmodrive'', bello il nome quanto la moto, eccellente
prova d'artista di Marco Cinquini di Garage 65 che vince il ''Custom All Star''
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Pandemonium 88'', ''Chocolate Bomber''... una
realizzazione dei francesi di Riverside... vinceranno con un'altra moto |
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Rat Bike Service si era presentato con questa originale
grafica e nell'insieme una bella realizzazione nordica; ''El Knuckle'' del '47,
si porta a casa un secondo posto nella Top 10 di Freeway |
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Eccellente realizzazione/rievocazione su un vecchio XLCH
Ironhead del '71. ''Cesarino'' il nome, Danilo Pasquali il preparatore |
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Questa Ironhead XLCH del '80 si è meritata un settimo
posto nella Top Ten, l'hanno fatta gli svizzeri di Star Car Performance |
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Questo Shovel 1973, realizzato da Boccin Custom Cycles, ha
portato a casa il primo posto nella classifica Top Ten stilata da Freeway
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G.P. Zampieri si guadagna il premio 'Best Motorfreaker'
con questa Vespa 150 del '56
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A sinistra una improponibile Triumph Bonneville
ideata da Drags & Racing. Sotto il Panhead FL '48 di Abnormal Cycles, 3° nella
Top Ten
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| Poi passiamo alle moto del Bike Show
della rivista LowRide |
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''Morning Sunrise'' realizzata da Andreoli per Headbanger
1° classificato nella Top 20
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Sixtynine Garage ci presenta ''Recycler'' un bell'esempio
di ''riciclo'' di materiale di cui le officine sono piene
(il sellino è una composizione da un disco freno) |
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Questa bella ''Lucky 7'' è stata realizzata da
Race Point di Bolzano
www.racepoint.it |
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Siamo allo stand di
Chop's 76
www.chops76.com |
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Aria di samurai allo stand
di Bike Hospital
di Reggio Emilia
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A sinistra una
realizzazione di H-D Paradise (VR) su un Road King del 2007.
Sotto una rivisitazione su uno Sportster fatta da H-D Livorno:
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A sinistra una pregevole
incisione fatta da Lo Scorpione su uno Sportster.
Sotto ''Le Beef'' realizzata da Custom Metal Works su Panhead del '49:
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Insolita e originale realizzazione grafica sul serbatoio
di questa FLH del '79 realizzata da 0571 Garage |
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Anche ''RattleTrap'' è opera
di 0571 Garage, su di uno Shovel del '69 |
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Bella realizzazione di DK Motorrad su Ironhead del '71 |
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''Baja Chopper'' è opera di
Ace of Spades |
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Ancora un'opera di Lo Scorpione, stavolta su uno
Shovelhead del '76 dal nome ''Maria''. A buon intenditore... |
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Senza farlo apposta questa FLH del '69 (annata
d'oro) segue lo stile della precedente; si chiama ''El Cholo'' ed è stata
realizzata da Chop-Works |
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Custom Attack presentava
due gioiellini niente male: a sinistra ''Gangsta Rules'' e a destra la ''Varuna''.
www.customattack.com |
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Sempre Custom Attack: questa è una moto sicuramente
dedicata all'universo femminile: ''Lady Bike'', uno Sporty 1200 tutto firmato
Vuitton |
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Un angolo di amici e
artisti tra i ragazzi di Custom Sickles, Custom Design, Ace of Spades, Rumblers,
etc...
Sotto: ''Krumbler'', una realizzazione di Custom Sickles su Kawasaki W650
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| Sopra, un pezzo da museo esposto dal Car Club
Rumblers: motore Olds Rocket del '55, telaio Ford Model A del '28, body Chevy
Coupé del '32 |
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Com'è nostro solito vi
salutiamo in bellezza, ci dispiace se abbiamo
saltato qualche vincitore o stand, ma lo spazio
è quello che è... un saluto a tutti! |
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Alla fiera di Verona, al Bike Show della rivista LowRide
ha trionfato la Morning Sunrise, realizzata da Luciano Andreoli della
Headbangers Motorcycles, un progetto della Good Vibrations dovuto a Giorgio
Sandi. Nella squadra hanno lavorato anche Capitan Blaster (Ettore Callegaro) e
altre aziende italiane che hanno fornito materiali contribuendo
all’allestimento. Il motore è un S&S tipo KN series, stile anni ’40. Il
vincitore, che ha definito la sua creatura una scultura a motore, “un’idea di
motocicletta”, si è portato a casa il primo premio consistente in una fiammante
Harley Davidson Iron 883. Gli Headbangers hanno comunicato la decisone di
vendere il premio e di destinare il ricavato agli aiuti per Haiti.
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