7ª Dal Tramonto all'Alba "on the Road in the Night"
Contrada Anghillà (CL) - 23 e 24 gennaio 2010

L’evento invernale giunto alla sua 7ª edizione quest’anno si è svolto, come di consueto, nella terza settimana di gennaio: il 23 e 24. La ''ON THE ROAD IN THE NIGHT …500 km dal tramonto all’alba tutto in una notte'' per tutti i motociclisti italiani è un’occasione irrinunciabile di socializzazione. È difficile organizzarla. Costa fatica, e tanta dedizione. Riuscire a mettere insieme percorsi culturali e umani differenti è la vera scommessa di questa iniziativa, ormai assurta a vero e proprio punto di riferimento per gli amanti delle due ruote dell’intero panorama nazionale motociclistico.
L’appuntamento è stato presso la stazione di servizio di Contrada Anghillà, sulla statale che collega l’autostrada a Caltanissetta, location intermedia ormai da sei edizioni. La stazione di servizio, per l’occasione è stata “vestita a festa”.
Agli oltre 1500 motociclisti iscritti è stata riservata l’accoglienza e l’ospitalità di sempre, presso i gazebo, in cui è stato possibile degustare i più raffinati prodotti tipici siciliani: dai formaggi ai salumi alla frutta secca. Sono state servite bevande esclusivamente analcoliche. Di quest’ultimo aspetto si è occupato il Freedom Pub, unico pub analcolico italiano, che da tempo si occupa di prevenzione degli abusi di alcool. Il meeting è stato “colorato” da musica dal vivo, grazie alle note del rockabilly acrobatico. Dalla stazione di servizio i bikers si sono diretti verso la mèta finale, resa nota solo poco prima della partenza. Questa formula si ripete sin dall’inizio di questo lungo tragitto iniziato sette anni orsono. E ciò si deve, soprattutto, allo straordinario consenso ottenuto dagli stessi motociclisti presenti.

L’organizzazione è curata dalla segreteria e dallo staff tecnico del Movimento Bikers: Promotion Motorcycles Sicily fondato da chi scrive negli anni’90 in collaborazione al Moto Club Emanuele Battaglia (1616 - FMI)
Al di là delle molteplici aspettative, l’evento aperto a tutti i motociclisti, con qualsiasi moto, dalle custom alle stradali, enduro, sidecar. Anche in vespa, perché no!



Tutti si sono radunati alle 17 di sabato 23 gennaio presso il rifornimento Esso di Contrada Anghillà (CL). Ultimante le iscrizioni, tutti pronti per partire alla volta della destinazione dichiarata poco prima e, a velocità ridotta (la manifestazione aderisce alla campagna per la sicurezza stradale promossa dall’assessorato alla viabilità della Provincia Regionale di Ragusa). Per raggiungere l’obiettivo tanto atteso.
Come si può evincere dalle parole dell’Ass.re Minardi: “Quando una manifestazione giunge alla 7a edizione, migliorandosi di anno in anno, certamente si può affermare che si è di fronte ad un “grande evento”.
Artefice di tutto e di questa crescita è U’Siculo, che con impegno ed abnegazione ha creato un modo nuovo di fare turismo in moto, ha ideato una formula di aggregazione di bikers e motociclisti amatoriali riportando risultati eccellenti e ingenerando l’amore per il turismo ed il turismo in moto.
La scoperta di luoghi, storia e profumi della Sicilia è alla base di questa nuova ed esaltante esperienza che affascina anche profani che vogliono guardare ciò che hanno sempre visto o scoprire cose che in altro modo non potrebbero.
Il fascino della notturna, On The Road in The Night, 500 chilometri dal tramonto all’alba, cattura tutti.
L’assegnazione del prestigioso premio internazionale Centauro d’Argento al patron della manifestazione, Gianluca Messina, nello scorso mese di agosto, è il giusto riconoscimento a chi inventa qualcosa in un momento in cui non ci sono affatto novità. Tale riconoscimento ha inorgoglito il movimento Bikers ma ha inorgoglito anche la Provincia di Ragusa per un suo figlio che dà eco a quanto di buono c’è in Provincia ed in Sicilia a livello nazionale ed internazionale.
Quale occasione migliore per proseguire nella Campagna sulla Sicurezza Stradale con interlocutori privilegiati quali i motociclisti, i bikers, gli utenti per antonomasia di quelle strade che spesso, per il mancato rispetto delle regole, sono teatro di tragedie che non vorremmo mai vivere.

La grande sensibilità dei centauri e l’esempio che propongono, sono elementi che possono certamente fare da traino a tutti coloro che utilizzano la strada spesso senza considerare i pericoli o le insidie che la stessa nasconde”.

Tant’è che quest’anno è toccato alla provincia di Ragusa – Villaggio hotel palace KASTALIA nel cuore della piana di Kamarina – antica città Greca “invasa” pacificamente dai nostri centauri.
La prima edizione, quella del gennaio 2004, raggiunse Cerda (Palermo) famosa città del carciofo. La seconda edizione è stata ospitata nella Pineta di Castell’Umberto (Messina), attraversando strade interne (Etna e il Comune di Floresta, paesino nel cuore dei Nebrodi a 1300 metri). La terza raggiunse Acate, negli iblei, attraverso il bosco di San Pietro, tra la provincia di Catania e Ragusa. La quarta edizione, Mazara del Vallo (Trapani). La quinta toccò il Comune di Noto (Siracusa) “scollinando” e percorrendo la strada conosciuta come “MareMonti” che collega le province di Ragusa-Catania-Siracusa. La sesta raggiunse, come meta finale, Isola delle Femmine (Palermo), attraversando le Madonie.

Un plauso va a tutto il circuito Sudbikers (Unione Motociclisti Siciliani) che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento dando assistenza tecnica, logistica e stradale con oltre 40 motostaffette (curata da palermoinmoto), al motogroup Randagi per l’accoglienza nel piazzale a Caltanissetta. Oltre agli ospiti arrivati da tutta Italia uno per tutti, il moto club “due ruote di Eboli” con a capo il pres.te Rosario Cicalese, cordiale e festoso come sanno fare i campani.
Agli ospiti d’oltre stretto che ci hanno onorato della loro presenza: il presidente della commissione Turismo della Federazione motociclisti italiana (F.M.I.) Mario Alberto Traverso, rimasto entusiasta ed affascinato da questo grande evento tant’è che rientrerà nel calendario nazionale ufficiale.
Non mi resta che augurarmi di rivedervi l’anno prossimo alla prossima destinazione chissà dove? ...magari toccheremo qualche arcipelago siciliano.

Sempre e comunque per una Sicilia in movimento e non solo ….Fratellanza, Rispetto ma soprattutto Riconoscenza

…buona strada a todos!
Testo:
Gianluca Messina
(U’Siculo – fondatore e promotore Movimento Biker Sicily dal 1994)
Foto:
Rosario Pappalardo (bandw.ti) –
Emiliano Maugeri (siciliaemoto.it) –
Giò Modica (m.c. E.Battaglia 1616 FMI)
Organizzazione a cura di EventSicily.it

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