15° Padova Bike Expo Show International - Padova - 16/18 gennaio '09

 
Il 15° Bike Expo Show di Padova si è svolto, dopo l'abbandono da parte degli ideatori emigrati a Verona, grazie alla determinazione della 'Fiera di Padova', e al tenace sostegno della rivista 'Bikers Life', nel mantenere in questa città la tradizionale fiera dei bikers italiani. E non solo visto che da un paio d'anni è divenuta internazionale. Così ci siamo ritrovati nell'insolito caso di avere due identiche fiere in svolgimento nelle stesse date e ad appena 80 chilometri l'una dall'altra. L'impegno profuso dai due sfidanti, ''Padova vs Verona'', e alla ricerca di far meglio uno dell'altro, ha creato il paradosso di veder crescere il numero degli espositori, di accogliere più ospiti internazionali di grande livello, di offrire migliori vantaggi economici di partecipazione agli operatori e maggiore spazio espositivo... ma il tutto è stato diviso in due città! Ognuno ha fatto la sua promozione e informazione (e controinformazione), i risultati ufficiali li avremo a giorni, ma di certo hanno vinto da una parte, e perso dall'altra, ambedue. Parliamo di motori...
Le foto contornate dalla linea blu le potete ingrandire con un click.
Qui trovate il comunicato stampa dei vincitori al Bike Show.
Il Bike Expo Show di Padova non era solo dedicato alle moto, perché in concomitanza c'era lo Hot Rod Custom Car Show International.
Con tantissime e bellissime auto esposte, ma ne parliamo in un reportage a parte...
 Parliamo di moto... di super moto, e lo facciamo dando precedenza agli ospiti stranieri che hanno preso parte alla manifestazione. Dalla Germania ecco a voi i maniaci del chopper teutonico: Habermann-Performance. Non ancora molto conosciuti ma in continua e forte ascesa.
Web: www.habermann-performance.de




Dal Belgio è arrivato Mr. Krugger, ben due volte sul podio, col terzo posto, nel Campionato Mondiale Costruttori (AMD)... ha portato solo due moto e un po' di abbigliamento.
web: www.krugger.net



Da Los Angeles il giapponese 'Chica' con la sua special dedicata al 50° anniversario della 'S&S'.
web: www.chicacustomcycles.com
 
...tra i due lo capite chi è Chica? l'altro sono io.
Dalla Francia sono arrivati i ragazzi di 'Riverside Motocyclettes'. Hanno portato una moto simile a quella che nel 2007 gli ha fatto conquistare il terzo posto al Campionato Europeo AMD.
www.rs-motocyclettes.fr

Fatti gli onori con gli invitati di prestigio, parliamo del maggior esponente internazionale di casa nostra: Gerardo Chillico di Custombike. In uno stand enorme e ricco di moto, belle donne e opere artistiche di pregio, regnava una sorpresa, coperta da teli... l'ultima creazione: 'La Fenice'. Le foto sotto, rubate da sotto i veli, sono un'anteprima stampa mondiale. La moto, su base Sportster 1200, vi sarà descritta prossimamente in un nuovo reportage. web: www.custombikeitaly.com


Jerry ha voluto creare un po' di aspettativa nel presentare la 'Fenice'. La moto era nascosta da teli, ed è stata svelata al pubblico e alla stampa alle ore 15 di sabato

 

La fiera non è stata solo favolose auto e moto, ma anche bellissime donne e tanta buona musica. Ma anche impegno, con una conferenza importante, svoltasi venerdì, sui problemi legati alle omologazioni di custom. Presto un articolo...

Iniziamo ora con una carrellata di immagini delle più belle moto che hanno preso parte al Bike Show indetto dalla rivista 'Bikers Life'. Il vincitore prenderà parte di diritto al noto Bike Show 'Rat's Hole' nel corso della prossima 'Bike Week' di Daytona, nel marzo 2009.

Qui a lato una proposta dei perugini di Bikers Corner, la ''Tetanus''.
A sinistra, un Softail Bad Boy trasformato da Harleyland di Padova. A destra, una realizzazione di Big Bros di Paestum
A sinistra, uno Sportster rielaborato dalla Hot Wheels di Gambolò (PV). A destra, una customizzazione su Shovel fatta da Gallery Motorcycles di Brescia.  
A sinistra, una pulitissima customizzazione, con motore Rev Tech, fatta da Devil's Garage di Marina di Gioiosa (RC). Anche a destra una loro realizzazione, stavolta su di una Sportster 1200. 
Ai lati il Knucklehead ''Jelly Roll'' realizzato dai finlandesi di Flying Choppers.
A sinistra una old school, che utilizza un motore Buell, realizzata dalla BFC Storehouse di Cinisello Balsamo (MI). A destra un'opera fatta da Rat Bike Service di Como.
Ai lati una classica realizzazione dell'austriaco Penz Custombikes. Curatissima in ogni particolare. Eccellenti le finiture cromatiche e la foglia d'oro.
Ai lati ancora una bella customizzazione realizzata su una Shovelhead da Gallery Motorcycles di Brescia.

In alto una 'crudele' rielaborazione di una Buell 125 XB, da parte del bravissimo Vav-Tuning, della Repubblica Ceca.
Ai lati la 'Seppster 2' proposta dai tedeschi della TGS ma già vista lo scorso anno, proprio a questa manifestazione.
Ancora una proposta finlandese da parte di Flying Choppers: un Panhead in perfetto e spettacolare stile hippyes scandinavo. Notate lo strettissimo manubrio.



 Una sorprendente realizzazione degli sloveni di Dream Machine. ''Red Carpet'', il nome della moto, è essenziale eppure ricca di particolari unici. Una special sicuramente vincente.

Qui intorno una spettacolare esecuzione di Mister Trike (Milano) con una Springer su una Road King Classic... un gioiello da viaggio a tutto comfort! 
 


Intorno, una proposta realizzata da un privato di Frascati, D.Pizzuti

 Con questa custom ai lati usciamo dall'ambito Harley-Davidson per dare spazio anche alle realizzazioni su altri marchi. Questa è una bella proposta tedesca di Jerry Greenlaw.
A sinistra, una stravagante realizzazione su Moto Guzzi di Bepy Moto Service di Bruino (TO). A destra, una Suzuki GS 400 customizzata da Bee Ride Garage di Ozzano dell'Emilia (BO)
A sinistra un'opera di Biker Sheriff di Treviso su XV1600 Wild Star. A destra, sempre su XV 1600, una realizzazione tedesca di Schmidtte Bobb
A sinistra una Triumph 3TA 350 del 1967 ed è stata realizzata da Ronnie Biasibetti di Abbazia Pisani di Villa Del Conte (PD). A destra una bella trasformazione per una Virago fatta da Biker House di Marsala.

'Due ruote e una matita' era l'originale concorso fumettistico creato da 'Bikers Life'.

Molto apprezzato dal pubblico l'ampio spazio dedicato alle moto d'epoca. In queste due foto solo una parte dei rari veicoli esposti.


  Facciamo un giro tra gli stand. Qui troviamo Stop and Go Motorcycles con questa 'Model T' in stile old school su telaio rigido.

  Black Road Choppers di Piombino (LI) proponeva un insolito forcellone con mono sospensione, su questa Sporty, che rende la linea più slanciata.

 
Un salto dai tedeschi di A.T. American Cycles con questa potente 'Stage II' con turbo Supercharged
www.at-american-cycles.de
Da Motorcycles Shop una interessante Sportster con finiture quasi al grezzo, ma chissà se rimarrà così o non hanno fatto in tempo a finirla.

 
Uno Shovelhead in chiave chopper è la bella realizzazione che abbiamo visto allo stand di Bikers Corner di Taverne di Corciano (PG).

Allo stand di Kustom Garage abbiamo ammirato questa semplice ma efficace realizzazione.

Dal team svizzero Erbacher la ''Fat Attack Walz'', col telaio Walz modificato, forcelle Goldammer, comandi Rebuffini, forcellone mono, cerchi Rick's e motore Big Twin da 1550cc. Il pilota Urs Erbacher è anche il titolare della ditta di cutomizzazione moto Fat Attack.
www.fatattack.ch
Nello stand di American Motorcycle, dalla Germania in realtà, c'era questo bellissimo ''Bobber'' con motore RevTech 88c.i. in stile Panhead... proposto in vendita a oltre 21 mila euro.

Un grazie a voi per avermi seguito fino in fondo e un ''sorry'' a tutte le moto, e agli stand, che non sono riuscito ad inserire, ma erano veramente tante! Guardatevi, per completezza, anche il reportage sulle Hot Rod e sulla fiera di Verona.

indietro   |      |   torna su