1° Trofeo Harley-Davidson XR 1200 - Circuito di Magione (PG) 
11 e 12 ottobre (in occasione del Legend on Tour)

Il trofeo XR1200 2008 si è svolto in prova unica il 12 ottobre sul circuito umbro di Magione. Sono stati ammessi un massimo di 64 piloti (49 effettivamente quelli iscritti, suddivisi in 38 team), con la necessaria 'licenza velocità' rilasciata dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI). L’iscrizione del pilota al trofeo è stata effettuata esclusivamente ad opera delle Concessionarie Ufficiali Harley-Davidson Italia.
La nuova Harley-Davidson XR1200, con il motore raffreddato ad aria più potente che sia mai stato realizzato da H-D per la vendita al pubblico, è stata la protagonista unica di questo trofeo svoltosi in simbiosi con l'itinerante 'Legend on Tour'. Tanto l'interesse da parte del popolo bikers, forse poco avvezzo ai circuiti con gare di velocità, non solo nei confronti della nuova XR1200 ma anche nel tifare il team di appartenenza (legato al dealer e chapter).
Il week end è stato soleggiato e caldo, quasi estivo, con punte di 28 gradi. Queste condizioni hanno favorito un grande afflusso di bikers, perlopiù hogger, da tutt'Italia. Ad occhio e croce posso stimare quasi un migliaio di moto presenti nel parcheggio del circuito, ma c'erano un 20% di moto non Harley. Il pubblico presente all'evento, sempre a mio parere (aspettando le stime ufficiali) si aggirava sulle 8 mila presenze, con molti curiosi attratti in zona.

in alto, sul palco prima delle premiazioni finali, quasi tutti i piloti che hanno preso parte alla gara
Andiamo subito alle premiazioni: sono state suddivise in 4 categorie: Assoluta, Femminile, Gentlemen's e Rookie (ovvero i debuttanti, per la prima volta in pista).
Per la categoria Femminile la vincitrice è stata Alessia Polita (col tempo di 16'30.807'' su 12 giri della finale) del team H-D Viterbo. Unica premiata. Ma alla gara ha preso parte anche Anna Vannetti, che non si è qualificata per la finale.
Per la categoria 'Gentlemen's' (uomini), i vincitori sono stati: al terzo posto Luca Pasini (a destra) del team H-D Rimini (con un tempo di 16'05.395'' su 12 giri della finale); al secondo Paolo Casoli del team 'Numero 1' di Milano (con un tempo di 15'59.874'' su 12 giri della finale); il primo posto è andato a Luca Pini del team H-D Nichelino (con un tempo di 15'57.033'' su 12 giri della finale).
Sopra: siamo alla premiazione della categoria Rookie, i debuttanti in pista. Al terzo posto (a destra) Jarno Polastri (H-D Livorno - tempo 16.30), al secondo posto Elvio Menegaz (H-D Ravenna - tempo 16.18) e il titolo è andato a Fabio Balucani che ha giocato in casa e ha fatto gli onori del chapter ospitante (H-D Perugia - tempo 16.04)
Siamo arrivati alla Classifica Superfinale (in alto) i tre campioni del Trofeo XR1200 sono: al terzo posto Luca Pini, che così si porta a casa una seconda coppa, al secondo posto Massimo Temporali (del team 'Numero 1 Milano) e al primo posto, il campione assoluto, Luca Pedersoli (del team H-D Brescia).

Targa d'onore per il team campione: H-D Brescia, grazie a Luca Pedersoli

Targa d'onore per il giro più veloce a Luca Pini (H-D Nichelino)... oltre a due coppe!

Immancabile il momento dello stappo e spruzzo di champagne!
DESCRIZIONE DELLA FORMULA DI GARA DEL TROFEO XR1200
La formula di gara è stata abbastanza inusuale per le gare di velocità europee: due batterie di qualificazione, poi un “recupero” verso la SUPERFINALE. Chi non si qualificherà per il

main-event potrà sempre giocarsela nella Finale B.
I concorrenti sono stati suddivisi per estrazione a sorte in due gruppi da 25 piloti. Si è cominciato alle nove del mattino di domenica 12 ottobre con un turno di 20 minuti di prove libere per ciascun gruppo, quanto serve per trovare il miglior setting delle XR 1200.
Alle 9.50 ci sono state le prove cronometrate: anche qui 20 minuti per ciascun gruppo. Le prove cronometrate sono molto importanti perché determinano lo schieramento in griglia della successiva batteria di qualificazione ed anche della SUPERFINALE.
Alle 11.30 il primo semaforo! I piloti del Gruppo A scatteranno dalla griglia di partenza per una manche di otto giri, alla fine dei quali i primi quindici classificati avranno direttamente accesso alla superfinale. Alle 12 è stata la volta del Gruppo B; anche loro si sfideranno per otto giri ed i primi quindici passeranno direttamente il turno.
Per coloro che non si erano classificati c'è stata la possibilità della 'Last Chanche' alle ore 14: cinque giri di pura adrenalina dove i migliori due al traguardo avranno accesso alla finale.
A questo punto i migliori quindici dei due gruppi, più i due della Last Chanche hanno composto la griglia dei 32 partenti della gara più importante, la SUPERFINALE, per il podio della prima edizione dell'XR 1200 Trophy.
Alle 15 ha preso il via la finale B, per i non qualificati, ed alle 15.30, dopo la presentazione dei protagonisti, è scattata la SUPERFINALE di dodici giri.
In alto un'immagine panoramica dei 'paddock' delle varie concessionarie H-D per il ricovero e messa a punto delle moto partecipanti al trofeo. Sotto, un momento della gara, la curva sotto le tribune nord. In piega ci sono Luca Margiotta (tuta rossa - H-D Pescara) e Marco Selvetti (H-D Speed Shop), arrivati al 9° e 10° posto nella Classifica Superfinale.
In alto a sinistra, la griglia di partenza della Finale (i primi 5):
Ale Traversaro (a sx)
Massimo Temporali (17)
Fabio Balucani (a dx)
Luca Pini (fuori foto)
Luca Pasini (54)

A sinistra, sempre la Finale, tre file dietro:
Giovanni Rivieccio (20)
(H-D On The Road Napoli)
Marco Selvetti (80)
(H-D Speed Shop Firenze)
Luca Margiotta (37)
(H-D Pescara)

Il terrazzo sul rettilineo d'arrivo, da molti criticato per la scarsa visibilità, visto l'affollamento. In pratica il circuito ha una sola tribuna, a nord.
Alessandro Traversaro, del team H-D Portofino, l'unico in gara con i 'colori' del chapter cuciti sulla tuta! Si è piazzato 11° nella classifica Assoluta.
La bravissima Alessia Polita, vincitrice della categoria femminile, nel paddock del suo team, H-D Viterbo.
TUTTO SULLA XR1200 PREPARATA PER IL TROFEO
Per questo grande debutto la bicilindrica di 1202cc è stata preparata con una lunga serie di test effettuati in circuito proprio dai tecnici di Harley-Davidson Italia. Le modifiche realizzate per la sfida in pista rendono ancora più aggressivo il nuovo modello che, lo ricordiamo, è in commercio solo da qualche mese in Italia (motivo del ritardato 'start' del campionato, infine ridotto ad un unica prova. n.d.r.).

Cambiano i cerchi, sostituiti con Braking della serie B-One da 17 pollici, poi i dischi dei freni, le piastre di sterzo, gli ammortizzatori posteriori Öhlins, e la cartuccia idraulica della forcella. Interessante la modifica estetica, realizzata con parti Kaos-Design: cambia la sella, sostituita da un bel codone racing monoposto; viene aggiunto un puntale sottomotore, mentre il fanale anteriore sparisce, lasciando spazio al radiatore che si sposta dalla sua collocazione standard e viene coperto da una tabella portanumero alettata. L'intervento sul propulsore riguarda unicamente l'impianto di scarico: una creazione Termignoni dall'aspetto molto vigoroso prende il posto dei tubi originali. Le gomme sono Dunlop.
Al motore non è concesso niente altro, salvo un intervento sull'elettronica che permette l'utilizzo del sistema Pro Super Tuner Screamin' Eagle per la variazione della mappatura della centralina. Mano libera, ma non troppo, è lasciata invece per alcune altre parti come manubrio, leve, parafango anteriore, ecc.
Una scelta sicuramente mirata al contenimento dei costi, che permetterà a molti piloti, anche ai poco esperti, di avvicinarsi alle competizioni.

La notte c'era chi lavorava... mentre al paddock del Woody Racing team, H-D Alessandria, la notte spariva tutto!
Il paddock del 'Hot Bike Speed Team, H-D Brescia... Il team vincitore.

Sul link the legend on tour trovate altre informazioni sull'evento.


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