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SuperRally '09 - Seinäjoki
(Finlandia)
- dal 28 maggio al 1 giugno |
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Il Torino HOG Chapter al SUPER RALLY di Seinajoki (26.05.09 – 04.06.09)
Non c’è due senza tre. Dopo il Super Rally a Busloo in Olanda nel 2007
e a Fredericia in Danimarca nel 2008, questa volta ci è toccato portare le
nostre forcelle a Seinäjoki in Finlandia. Ebbene sì, anche quest’anno il Torino
Chapter non si è voluto perdere, per nulla al mondo, questo mitico evento biker
quale è il Super Rally. La squadra è sempre la stessa: Omar, Grigio, Gil, Momo,
dottor Dusio, incurante di un dito steccato a causa di una lussazione rimediata
alcuni giorni prima, e Steve. Insomma il Direttivo del Chapter quasi al
completo. |
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Alle 7 del mattino del
26 maggio siamo già tutti all’appuntamento, carichi come sveglie e pronti ad
affrontare l’ennesimo viaggio insieme, entusiasti ma consapevoli di affrontare
qualcosa di più impegnativo. Imbocchiamo l’autostrada Torino - Milano per poi
virare verso la Milano laghi e in mattinata già siamo nel bel mezzo delle valli
Svizzere, apprezzando paesaggi da ritratto e pennellando i curvoni della strada
che ci porta direttamente in Germania. |
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La giornata scorre
veloce e verso sera, dopo un paio di ore sotto la pioggia battente, arriviamo
nella cittadina di Wurzburg, più o meno all’altezza di Francoforte, dove, dopo
circa 800 km, decidiamo di fermarci.
Il giorno successivo, di buon ora, siamo già on the road e raggiungiamo il porto
di Puttgarden dove con una tratta di circa 1 ora raggiungiamo la costa danese a
Rodbyhaven: per un attimo ci sembra di rivivere il viaggio dell’anno scorso però
con una differenza, ora mancano ancora un migliaio di chilometri! |
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Risaliamo la Danimarca
e giungiamo finalmente a Copenaghen dove imbocchiamo l’Oresund Bridge, il mitico
ponte sospeso, stile ponte di Brooklyn, che unisce Copenaghen a Malmoe. Siamo di
nuovo a fine giornata e abbiamo raggiunto la Svezia. In 2 giorni siamo riusciti
ad attraversare 5 nazioni: impensabile. E con l’aiuto di un fratello biker
indigeno troviamo anche un fantastico bed and breakfast dove riposare le nostre
stanche membra e ricoverare le nostre bambine cromate, pronti per affrontare il
terzo giorno di viaggio. |
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E siamo arrivati a
giovedì 28 maggio, si riparte di buon mattino e dopo circa 600 km raggiungiamo
il porto di Stoccolma dove in serata ci imbarchiamo alla volta della cittadina
di Turku in Finlandia, finalmente. Sono le 6 del mattino, ora locale, il sole
splende già alto e noi, dopo la serata trascorsa nella discoteca della nave,
siamo pronti a mettere le ruote sul territorio finnico. |
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Soltanto 290 km ci
dividono dal Super Rally, è fatta. Partiamo subito, senza perdere tempo e
percorriamo una strada bellissima che si apre in mezzo ad una vegetazione molto
fitta, caratterizzata da conifere ad alto fusto, sembra quasi di essere in
Canada. Procediamo a velocità ridotta sia per goderci il paesaggio che per non
essere catturati dai numerosi sistemi di controllo della velocità. Ci stiamo
avvicinando a Seinajoki e capiamo di essere in prossimità del Super Rally dalla
quantità di Harley che ci circondano: è uno spettacolo senza pari. |
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Ce l’abbiamo fatta,
rispettando pienamente la tabella di marcia, dopo 3 giorni e mezzo di viaggio,
tra autostrade, strade di montagna e traghetti siamo arrivati finalmente al
Super Rally. L’area è già completamente invasa da una marea di bikers di varie
nazionalità, principalmente provenienti dalla Scandinavia e dalle Repubbliche
Baltiche. |
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Ci guardiamo
intorno e ci rendiamo conto di essere tra i pochi rappresentanti dell’Europa
mediterranea. Le zone adibite a camping sono tutte occupate, veniamo infatti
dirottati su una zona nuova, denominata “new camp”, allestita appositamente per
i motociclisti in arrivo. Il tempo di montare le tende, issare la bandiera del
Torino Chapter e quella Italiana e subito via per i vialetti che conducono al
cuore del raduno. |
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L’atmosfera è
ovviamente quella delle edizioni precedenti: si vedono le moto più
strane, forcelle lunghissime, sidecars, carrellini a traino, insomma di
tutto e di più.
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Un giro tra le bancarelle, come da copione, per poi
raggiungere la spianata centrale in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti.
Intanto si fa sera, ma solo per le lancette dell’orologio: passiamo da un
concerto rock all’altro senza che arrivi mai la notte, non ci par vero. |
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Sono le 3 di notte e c’è una luce che sembrano le 8 di
sera: incredibile. Decidiamo di andare a riposarci ma, come di incanto, la luce
anziché diminuire aumenta e il sole sta nuovamente risalendo, che stranezza. La
stanchezza per il viaggio ci fa comunque dormire un paio d’ore e poi subito in
piedi.
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La giornata comincia per alcuni di noi con un giro in moto
nella regione di Seinajoki, finendo nel pieno della Lapponia, percorrendo strade
infinite sotto un caldo sole insperato. Gli altri del gruppo invece preferiscono
assistere alle gare di speedway, respirando un’atmosfera a dir poco esaltante.
Il gruppo si ricompatta per la serata finale che viene trascorsa tra il mega
concerto di Molly Hatchet e, perché no, alcuni sexy shows. |
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Domenica 31 maggio inizia la fase di rientro; ci dirigiamo
verso Tampere e attraversiamo la splendida regione dei laghi dove, ripetendo
l’esperienza già vissuta l’anno scorso in Danimarca, riusciamo anche a fare il
nostro consueto tuffo nelle fredde acque dei paesi del Nord: ci sentiamo ormai
dei veri vichinghi. |
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Ma prima di
ripercorrere la strada all’inverso ci concediamo una pausa turistica visitando
la città di Helsinki, bella, ordinata, simbolo della civiltà del Nord Europa. Il
giorno seguente riprendiamo il traghetto per Stoccolma, trascorrendo di nuovo la
serata in disco e buttando qualche monetina nelle slots machines del casinò
della nave. Arrivati sulla terra ferma raggiungiamo l’Oresund Bridge per la
seconda volta e ci fermiamo a Koge, nei pressi di Copenaghen, sembra quasi che
le moto non vogliano portarci a casa. |
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| Il giorno dopo si
riparte e siamo di nuovo sulle grandi autostrade tedesche in direzione
sud. Con il proverbiale fiuto del Dottor Dusio scoviamo una tipica
Guesthouse in un piccolo paesino nei pressi di Fulda, dove fare
l’ennesima tappa ristoratrice. |
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E
siamo arrivati a giovedì 4 giugno, decimo e ultimo giorno di viaggio.
Raggiungiamo la Svizzera, la attraversiamo e giungiamo al Gran San Bernardo; ma
un ultimo colpo di coda ci porta ad evitare il tunnel e a rientrare in Italia
passando dal Colle. Una strada bellissima, tutta tornanti, con a fianco muri di
neve alti 3 metri: uno spettacolo meraviglioso che suggella nel migliore dei
modi questo viaggio che oserei definire, senza alcun dubbio, mitico. |
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E come da tradizione si pensa già al prossimo anno. Il Super Rally 2010 sarà a
Patrasso in Grecia. Probabilmente ci andremo, anche se la vicinanza all’Italia
non ci stimola troppo e poi la nostra idea di Super Rally forse è più legata ai
paesi del Nord.
Ma una cosa è certa: sicuramente andremo al Super Rally nel 2011, a Vilnius in
Lituania.
Gil
Secretary/Editor Torino Chapter
Italy |
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Un caloroso saluto e mille grazie al gruppo del Torino Chapter
che ci ha inviato il loro bel reportage.

Per ulteriori info sul questo Superrally '09
visita il sito ufficiale:
www.superrally.fi per il prossimo
www.superrally.gr |