7° Chianti Hills HOG Rally - Bucine (Arezzo)  - 8, 9 e 10 maggio

Il Chianti Hills è arrivato alla sua settima edizione conquistando un sicuro titolo che lo pone tra i più importanti eventi HOG italiani. Il merito va alla folta ed efficiente organizzazione del chapter che copre bene le spalle al bravo direttore; va anche all'indiscutibile bellezza del territorio; alla posizione centrale nel nostro territorio nazionale; al richiamo creato dalla partecipazione di nomi di fama internazionale; ad un bike show di prestigio... ma anche il bel tempo annunciato ha dato la sua mano. Questo sono state le chiavi del successo!
La partecipazione degli hogger italiani è stata totale (non mi sembra che sia mancato alcun chapter) facendo registrare una presenza totale all'evento di oltre 2.000 bikers! (calcolando che alcuni erano in coppia la presenza di moto poteva aggirarsi a circa 1400 Harley?) Solo gli iscritti sono stati 1.000 (che hanno avuto accesso alla mega tenda per la cena/festa di sabato sera) 120 erano dello staff, un migliaio erano tra visitatori giornalieri, free bikers, etc.

Qualcuno ha forse in mente di trasformare una Balilla in hot rod!?

Noi siamo arrivati venerdì sera (l'apertura dell'evento era alle 15:00), e già c'era parecchia 'baldoria' e gente. La giornata di sabato l'abbiamo dedicata alla scoperta del bellissimo territorio, quello delle stranote colline toscane. La temperatura era ideale per girare anche in maglietta. Due erano i tour, uno in direzione Siena (la nostra scelta) con partenza alle 10:00, e l'altro con destinazione Arezzo, con partenza alle 11:30. Ambedue a numero chiuso. Ma le richieste erano tante, così per un numeroso chapter romano si è creato un ulteriore tour, in direzione della floreale Pienza. Fatta colazione? Bene si parte! Gustatevi le 'colline'!!!
Il nostro gruppo, quello in 'gita' a Siena, era a mio parere di circa 300 moto. La rombante colonna di moto ha scosso un po' le tranquille stradine delle 'Crete Senesi' (una vasta area a sud est di Siena). Siamo passati per Rapolano Terme, Asciano e Taverne d'Arbia... e tanti spettacolari campi, coltivati, che sembravano campi da golf! Il traffico era scarso, tutto il giro è stato percorso con tranquillità.
Nessun problema o intoppi al tour, anche grazie all'efficiente servizio di 'scorta' degli assistenti, che hanno anche saputo mantenere compatto il serpentone di moto.
Il pericolo forse sono stato io, che, con le mie peripezie in movimento per fare foto, potrei aver creato fastidio a qualcuno... perdonatemi, ma questo è il risultato!
Il passaggio di moto per i vari paesi desta sempre molto interesse ed entusiasmo... fa sempre un gran piacere vedere i bambini che ci salutano... ''crescete e seguiteci!''
(queste foto potete ingrandirle con un click... se vedete che vostro marito è in compagnia dell'amante)
Sinceramente, non sembra un quadro ad olio!? Che natura!
Magari al prossimo anno si può organizzare una sosta ad una cantina per degustare un bicchierino di chianti... così, come aperitivo! (...e chi guida più poi)
Con tutta calma, come si conviene, siamo arrivati a Siena intorno alle 11:00. Abbiamo percorso circa 60 chilometri. La polizia stradale ci ha concesso di parcheggiare lungo il vialone che porta all'ingresso del centro storico.
I senesi, e soprattutto i tanti turisti stranieri e non, sono stupiti da tanto cromo, dall'ordine nel parcheggiare, dalla bellezza delle nostre moto...
Abbiamo tempo fino alle 15:00, prima di ritornare alle moto... un doveroso passaggio a piazza del Campo, notissima in tutto il mondo per il Palio, ci vuole, come ci vuole una visita al bellissimo e riccamente decorato Duomo. Poi si pranza liberamente, i posti di ristoro non mancano...
Alcuni hogger in piazza del Campo sembrano dire, sopra: ''Aoh, quanno c'è er Palio... a che ora se magna?'' mentre sotto: ''Bedda madri, chissu è più granni du nostro vulcano!''  ...il romano lo conosco, i siciliani mi perdonino (anzi, mandatemi il testo giusto)
i toscani sono a casa loro 1: sanno conquistare le belle straniere... i toscani sono a casa loro 2: sanno scegliere le trattorie dove mangiare bene...


Quando si sta bene il tempo scorre veloce. E' quasi ora di ripartire, ed io devo fare benzina.. ma non sono il solo. Ne approfitto per fare anche un giro tra le moto parcheggiate a scoprire qualche chicca! ...e qualcuno intento a impostare il navigatore. (le foto sotto le potete ingrandire)

Puntuali alle 15:00 si rimonta in sella e ci si avvia per la seconda parte del run. Questa volta andiamo verso nord/est, attraverso le colline del Chianti, passando per per i paesi di Pianella e San Gusmè, in direzione Bucine... altri 60/70 chilometri, stessa andatura. Qui la vegetazione è più ricca e attraversiamo anche qualche boschetto... le curve sono tante e piacevoli, almeno per me... non so per chi ha mangiato o bevuto oltremisura!


I chilometri scorrono bene ed io continuo a scattare foto... quelle pubblicate sono solo un decimo! Continuo a fare su e giù lungo la colonna di Harley... ma c'erano anche alcune Buell e una mastodontica Boss Hoss (foto sotto).
Arriviamo infine a Bucine, in un grande piazzale attrezzato ad ospitarci. Dopo cinque minuti arriva, in perfetto sincrono, anche il secondo gruppo, quello che si era diretto ad Arezzo. Tutti insieme ci rifocilliamo di panini e bicchieri di vino rosso. Merenda toscana? Poi si ritorna tutti insieme alla sede del raduno.
Ricaricata la batteria della fotocamera mi accorgo di averla danneggiata con le peripezie della giornata, mi aspetta ancora di fare foto alla location e a tutti gli eventi che seguono... ci riuscirò? In un grande salone, e sale adiacenti, vengono esposte molte moto che partecipano al Bike Show gestito da LowRide. Tra gli espositori e i partecipanti al contest ci sono: AQG, American Wheels, Biker Saloon, Ace of Spades, Chop's, Custom Attack, Bobber cycles, AB Abnormal, Battistinis, Bike Hospital, Bike in Black, Big Twin, Stop & Go, Maino, Gray Indian, The garage, North West, Bcc, Garage 65, Mhp Toys, Motorock, Ms Artrix, Kabiria Motors, Rebuffini, Wakas, Motorock Garage, Asso Special Bike... ho saltato qualcuno?
 Sono il meglio della produzione custom italiana, sembra quasi un Bike Expo in versione ridotta... difatti molte moto le avevamo viste anche a Verona. Gli interni hanno poca luce per fare un bel servizio foto e poi la mia fa le 'bizze'. Vado all'aperto, dove trovo molti stands: abbigliamento, accessori, cuoio, etc etc. C'è anche il 'saloon' del Gasoline a rinfrescar le gole con birre e spritz!
I finalisti del Bike Show portano i loro gioielli sul palco esterno per la premiazione. Le special bike sul 'podio' sono 6, i customizer vincitori sono: Rebuffini, Motorock Garage, Garage 65 Motorcycles, Exile Cycles, ed infine, come 'best in show' la moto di Big Twin, vincitrice a Mainz e che andrà al campionato mondiale AMD che si terrà a Sturgis ad Agosto.
La premiazione di Rebuffini, con in primo piano la sua moto... 'La Robi' di Lowridetv abbraccia un entusiasta Roberto, di Motorock Garage...
Tra i premiati anche il mitico Battistinis, a ritirare il premio c'è il 'papà' Fulvio... Sul palco premiati c'è anche Garage 65 Motorcycles
Ed ecco il pluripremiato Gigi Esposito di Big Twin Napoli, sopra alla sua splendida ed originalissima creatura con motore Sportster/Pan... ...di questa special vincente, a Gigi, la maggiore soddisfazione gli è venuta dalla realizzazione della particolarissima forcella Springer
Due sono stati gli ospiti internazionali di prestigio: dall'Inghilterra il mito del custom europeo, gli italo/inglesi Battistinis (Mark e Fulvio); dalla California Russell Mitchell di Exile Cycles (nella foto a lato, assieme a Ela 'Dutch' Conti che ha avuto il merito di aver portato al 'Chianti' i due personaggi). Tra gli sponsor che hanno sostenuto la realizzazione dell'evento un plauso va alla concessionaria Harley-Davidson Speed Shop di Firenze. Di internazionale poi, tra i chapter intervenuti, c'era anche un gruppetto arrivato dalla Germania.
Siamo così arrivati a sabato sera... è ora di cena, per i mille prenotati, di più il tendone non poteva ospitare. Fin da subito il gruppo musicale sul palco ha dato il massimo di se, assieme al DJ, per dare la verve necessaria a caricare gli animi dei fortunati presenti. Brindisi uno dopo l'altro; c'è chi ha passato la serata in piedi sui tavoli e chi non si è accorto che sotto arrivavano le portate. Tra i gruppi musicali: Fletcher Blues Band, J.D Hogg Southern Rock, Ovo e le sue galline, Jump and Stomp Charlie Rock, Mr. Pitiful soul band.

Tra i tanti hogger, gli inconfondibili colori dei gilet del Roman Village e 100 Torri. I chapter venuti da più lontano sono stati sicuramente l'Etna e il Palermo Chapter.
Anche i due ospiti internazionali, Russell Mitchell e Battistinis non hanno disdegnato di far baldoria tra brindisi di chianti e balli scatenati.


Siamo alla conclusione della notte... c'è chi vedrà il letto solo all'alba, chi presto come me, chi per tornare a casa è stato portato a braccia... e chi si è perso del tutto questo evento!
...il saluto finale e merito più importante va al grande impegno messo da parte dei 120 ragazzi volontari del Chianti Chapter che per 3 giorni senza sosta si sono fatti il 'mazzo', e non parlo di carte, per la buona riuscita dell'evento (tenete presente che hanno anche in parte montato e smontato le strutture... mercoledì e domenica!) Un plauso e un saluto al direttore del Chianti Chapter Walter Lenzi.
Arrivederci al prossimo reportage! Spero vi sia piaciuto... see you on the road!

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