Kultura bikers

Uno dei primi cataloghi, 1976

Arlen Ness
'
Photostory'

SIl lavoro di questo 'artista' ha influito notevolmente anche sull'aspetto delle attuali H-D. I suoi prodotti così come le moto create nel suo stile sono inconfondibili. Le sue opere hanno ispirato gran parte dell'industria motociclistica. A ventisei anni si costruisce il primo chopper nei ritagli di tempo dal suo lavoro, fa il trasportatore, sono gli anni della customizzazione e del film 'Easy Rider'. Si sposa con Bev dalla quale ha due figli: Sherry e Cory. Inizia a modificare moto, le dipinge, costruisce pezzi, modifica telai, per se e per gli amici, ma arrivano anche i clienti. Partecipa ad ogni concorso o show che c'è in giro e vince molti premi. Gli anni '60 non sono ancora finiti e lui è già molto famoso. Si decide così ad aprire un negozio con laboratorio nel 1970.

Arlen nasce nel 1940 Il suo primo lavoro custom, nel 1966
Un lavoro su di un
Knucklehead nel 1969
Arlen con la moglie Bev all'Oakland
Roadster show, 1969
Primo giorno di lavoro nel suo
negozio, 1970
Esterno del suo
primo negozio, 1970
Il fratello Kevin durante una vendita Arlen e la 'Green Machine' 1975
Negli anni a venire saranno in molti a seguire le sue orme di produttore di parti di ricambio aftermarket con un sempre più ricco catalogo, oltre alla realizzazione di moto custom firmate. E' negli anni '70 che iniziano le prime vere creazioni in stile 'Ness', ovvero lunghe e basse. Uno dei primi modelli, il 'Too Bad' del '78 è alto circa 60 centimetri! Arrivano gli anni '80 e Arlen è un affermato e famoso professionista. Anche il figlio Cory segue le orme del padre e inizia a partecipare al lavoro dell'azienda che è di tipo familiare. Oggi, a sentire Arlen, il vero cervello è il figlio, come progettista e manager.
Alla verniciatura
di un telaio, 1975
'Tale padre tale figlio' Il figlio Cory a 10
anni mentre dipinge la sua bicicletta 1974
Un'elaborazione su
un Knucklehead, 1975
'Redwood Run Party' con gli amici Donnie,
Jerry, Barry e Arlin. Quella 'cosa' ai loro piedi è una moto! La 'Too Bad'
Il primo lavoro custom
del figlio Cory, 1980
Frank Kaisler e Arlen al''Oakland Roadster
show' nel 1981
Più semplice è una moto e migliore è il suo aspetto: questa la filosofia Ness e, per raggiungere il suo obbiettivo, si sforza di nascondere viti, bulloni, cavi e tubi vari. Risultato: un design pulito che esalta tutte le curve, la bellezza della meccanica e lo stile innovativo delle sue verniciature. La sua fama negli anni '80 è tale che si può permettere di inaugurare persino un museo. Avere una moto firmata 'Ness' diventa un'esigenza per mezza Hollywood. I premi vinti nel corso di tante manifestazioni non si contano più. Siamo negli anni '90 e Arlen è sempre sulla cresta dell'onda. Il figlio Cory crea una sua linea di prodotti. Grazie ai prodotti 'Arlen Ness' molti altri 'preparatori' riescono ad affermarsi, uno fra tutti Battistini. Arlen vive e lavora a San Leandro, nella baia di San Francisco.
Le congratulazioni della madre per l'apertura del museo ad Oakland nel 1985.
L'interno del suo museo
Arlen con amici a Sturgis nel 1985, ogni anno è presente con un suo modello nuovo Arlen con Hogan, campione di Wrestling e la sua 'The Ulkster', 1987
Arlen, Bev, Cory e amici on-the-road in Italia Il custom bianco di Cory Ness
Un modello 'Pepsi' realizzato per Mike Brown L'ormai famosissimo 'Ness-stalgia' del 1995

Alcuni link suggeriti:

www.arlenness.com
www.battistinis.co.uk


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