Motor Bike Expo 2020: resoconto

Il trend è sempre Hyper Bagger e Classic, ma questo è l'anno del Club Style

20 gennaio 2020

Da esperimento, la giornata inaugurale del giovedì è diventata una certezza: l'apertura dell'edizione 2020 di MBE è stata infatti premiata da una notevole affluenza. Un pubblico di qualità che ha soddisfatto le aspettative degli espositori. Tra gli ospiti di quest'anno Massimo Boldi e il campione Marco Melandri (che due mesi fa ha ufficialmente concluso la propria straordinaria carriera di pilota) ma su tutti ha spiccato la show girl Sabrina Salerno, ammiratissima. Le più fotografate dal pubblico di Verona Fiere restano però le ragazze di Motor Bike Expo: belle, sorridenti, soprattutto inconfondibili. Al Motor Bike Expo c'è sempre molto da vedere, da imparare e da scoprire anche se in realtà la dominante presenza di special e custom non è più come una volta. Il pubblico affollava più volentieri gli stand delle grandi case piuttosto che i piccoli spazi delle officine custom.

le ragazze di Motor Bike Expo

Il trend è sempre Hyper Bagger e Classic, ma questo è l'anno del Club Style

Si chiama Club Style la nuova estetica custom che sta trovando sempre maggiore apprezzamento anche in Europa. Ha avuto origine negli States, sull'onda del successo ottenuto dalla serie TV 'Sons of Anarchy', ed è così denominato per la particolare preparazione delle Harley utilizzate dai membri dei Motorcycle Club '1%' californiani. A questo stile di special influenzato da personalità come Arlen Ness e Kirk Taylor, che privilegia la performance ed è caratterizzato esteticamente da cupolini protettivi e manubri alti, erano dedicati a Verona ben due distinti bike show. Uno promosso dal marchio italo-californiano Chopper Kings Clothing, che ha messo in palio un montepremi di ben 7.000 euro. L'altro era il bike show della rivista Low Ride che ha dedicato una categoria intera a questa nuova tendenza. La vincitrice quella di Vallese Garage che la giuria premia quale migliore interpretazione del 'Club Style'.

Chopper Kings Clothing Chopper Kings Clothing

Custom e Harley

MBE rappresenta il banco di prova dove i maggiori customizer del mondo si confrontano; esibendo le loro custom special, contribuiscono a delineare le tendenze. Il 2020 conferma l'attrazione del pubblico verso le bagger performanti: touring realizzate prevalentemente su base Harley-Davidson, ma riviste profondamente alla ricerca di prestazioni e di un look mozzafiato, spesso con ruote anteriori sempre più grandi. Come le due creazioni presentate da Vallese Garage, che ha esposto la One4Three dotata di cerchi sportivi, forcella a steli rovesciati e borse rigide in fibra di carbonio. Più appariscente la Predator, che sfoggiava una linea bassa e lunga, la livrea di un verde acceso, l'impianto hi-fi di alto livello e il cerchio anteriore di dimensioni impressionanti.

Vallese Vallese

La bergamasca PDF Motociclette di Stefano Martinelli non smentisce le sue capacità artigiane, nonché la propensione per il classico. A MBE ha esposto la sua Gatsby, un tributo all'Art Deco, un ibrido realizzato mettendo insieme particolari prelevati da una rara Brough Superior degli anni Trenta e da una Harley-Davidson del 1981.

PDF Motociclette PDF Motociclette

Di Boccin Custom Cycles e della Longfinger, il chopper estremo e curatissimo, dalla colorazione sgargiante, che Lorenzo ha realizzato per sé sublimando la semplicità di un Shovelhead del 1972 vi abbiamo già parlato. Qui vedete anche il Knucklehead del 1939 trasformato in bobber di alto livello.

Boccin Custom Cycles Boccin Custom Cycles

Dopo aver stupito tutti nel 2019 con la Hydro Bike, dotata di cannotto ad inclinazione variabile e cerchio anteriore in magnesio da 30'', Biker Sheriff ha svelato al pubblico una bagger innovativa: T-Thrust, sviluppata su base Harley-Davidson Street Glide. La è stata dopata con un'iniezione di potenza, grazie alla spinta di un kit turbo realizzato artigianalmente. Degna di nota la carrozzeria monoscocca, dotata di inserti con luci a LED e inedite appendici aerodinamiche. Riflettori puntati anche su una sportiva retro-tech realizzata su base Softail e battezzata Fast Lane, che mescola sapientemente tradizione custom e tecnologia.

Biker Sheriff

Hazard, al secolo Matteo Fustinoni, ha presentato il progetto 'Ghisarama', una special ispirata alle Street Racer degli anni Settanta con motore Harley ed impreziosita da dettagli in legno (al prossimo step dei lavori) che richiamano l'iconico motoscafo Riva Aquarama, degli stessi anni.

Ghisarama

Consueta atmosfera di festa allo stand di Asso Special Bike dove il customizer Carlo 'Sangue' Colombo, ha svelato la nuovissima Dav14. Anche questa è una bagger su base Harley-Davidson Street Glide. Ben poco rimane della confortevole touring da cui deriva: il propulsore è stato potenziato e dotato di turbocompressore, mentre le sospensioni sono state sostituite da unità ad aria. Le sovrastrutture sono state prima rimodellate e rese più aggressive e filanti inglobando il potente impianto Hi-Fi nelle cover delle borse laterali; poi affidate ai pennelli e all'aerografo di Lorenzo 'Dox' Dossena, che ne ha firmato la veste grafica.

Asso Special Bike

Gli specialisti della selleria in cuoio Wild Hog hanno presentato la serie limitata della custom 'Terence Hill', realizzata in omaggio al popolare attore che è anche affezionato cliente dell'officina emiliana. Questa Harley-Davidson Softail Deluxe, realizzata in collaborazione con la concessionaria Harley-Davidson Motorfan Riccione, è stata ridisegnata dalla stessa Wild Hog, che l'ha impreziosita con dettagli in cuoio quali la sella, le bisacce e la borraccia. Terence Hill autograferà personalmente ciascuna delle motociclette che portano il suo nome. L'esemplare numero 1 era visibile, e in vendita, proprio nello stand di Wild Hog.


Imponente la presenza a VeronaFiere di Indian Motorcycle, che ha esposto la gamma delle sue bicilindriche e svelato al pubblico la più recente delle sue powercruiser: la nuovissima Challenger, una bagger caratterizzata dalla ciclistica performante e soprattutto dall'imponente carenatura con gruppo ottico a LED, dotazione specifica per il turismo di lungo raggio. Questa super tourer è spinta dal motore bicilindrico a V PowerPlus nell'inedita versione da quasi 1.800 cc, raffreddato a liquido e capace di 122 cv. A domare la potenza e la coppia massima pensa l'impianto frenante Brembo con pinze radiali, abbinato alla forcella a steli rovesciati.

La moto più bella per LowRide

La scelta della nota rivista per l'assegnazione del titolo 'Best of Show' andato alla special Blizzard, una Shovelhead 1200 rimessa a nuovo grazie alla bravura di BKB Boman Kustom Bike.

Monster Max

Note extra custom

Suzuki ha svelato la Katana Special, si tratta, per ora, di un esemplare unico in stile modern classic, dal nome Katana 7584, che ricalca i numeri di una delle moto più innovative e stravolgenti mai lanciate sul mercato, la Katana 750 del 1984.

Katana Special

Motor Bike Expo 2020 è un appuntamento importante per Moto Guzzi e Aprilia, che da quest'anno erano riuniti in un unico stand di 550 mq suddiviso in due spazi distinti. Il cuore dello spazio Moto Guzzi era dominato dal Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, la serie monomarca dedicata a tutti coloro che vogliono cimentarsi tra i cordoli assaporando l'atmosfera leggendaria delle corse classiche, con spirito giovane e tanto divertimento. In questa occasione Moto Guzzi e FMI hanno svelato i dettagli della seconda edizione, dando il via alle iscrizioni. Tra le novità era presente la nuova V7 III Stone S, più recente interpretazione della best seller di Mandello dotata di un equipaggiamento che rappresenta bene la filosofia di customizzazione di Moto Guzzi, consacrata da uno dei cataloghi accessori più ricchi in assoluto.

Moto Guzzi

La moto più discussa

Lo scandalo è stata la Monster Max elaborata da Rinaldo Natali che ha messo insieme uno scooter TMax e una Ducati Monster. Praticamente è stato come realizzare una Ferrari station wagon. Parole orribili sono state pronunciate dai ducatisti.

Monster Max

Lo stand più originale

Il Paese delle Meraviglie, il circo, un ring di boxe, l'harem. Anno dopo anno, il creativo Mr Martini è passato alla storia di MBE anche grazie all'estro dei suoi stand. Per celebrare 25 anni di attività nel mondo delle special, quest'anno Nicola Martini ha scelto di riprodurre nientemeno che l'Arena di Verona in una grande struttura tubolare. Qui ha ospitato 12 delle sue special più note e in anteprima 'ART-eria', una special bike su base Triumph.

Mr Martini Mr Martini