Concorso d'Eleganza Villa d'Este:
i vincitori

Concorso di Motociclette: una giramondo perfettamente conservata premiata come 'Best of Show'

Concorso d'Eleganza Villa d'Este

Puch 250 Indien-Reise

Giugno 2017

Dal 2011, il Concorso d'Eleganza Villa d'Este ha riservato un posto fisso nel calendario anche per gli appassionati di moto storiche. I visitatori ancora una volta sono stati in grado di ammirare la suggestiva Street Run dei veicoli da competizione lungo le strade di Cernobbio per la settima edizione del Concorso di Motociclette. La Giuria ha conferito il premio più prestigioso ad una vera globetrotter, quando ha scelto la moto preferita da un gruppo selezionato di partecipanti. La Puch 250 Indien-Reise costruita nel 1933 è stata premiata 'Best of Show' ed il Trofeo BMW Group è andato al proprietario italiano Peter Reisch. Peter Reisch vive a Bolzano ed è figlio del giornalista, scrittore e scienziato Max Reisch, che effettuò uno dei suoi più famosi viaggi sulla lunga distanza in sella alla moto Puch. L'anno in cui fu costruita questa moto, Max Reisch, famoso come 'pioniere dei viaggi sulla lunga distanza', si unì al suo collega di ricerca e passeggero, il viennese Herbert Tichy, per iniziare una spedizione epica. I due piloti percorsero oltre 13 mila chilometri attraverso i Balcani, la Turchia, la Siria, l'Iraq, la Persia e il Belucistan (Pakistan) fino a raggiungere Bombay nella lontanissima India.
Questo leggendario viaggio diede alla moto il suo nome e il veicolo è stato ancora una volta sotto le luci della ribalta con la sua presenza sul lago di Como. La Puch 250 Indien-Reise è tutt'oggi affascinante, equipaggiata con le originali borse laterali e dotata delle parti di ricambio e della borsa attrezzi. La moto fu originariamente costruita a Graz (Austria) e sembra essere uscita da un viaggio nel tempo, già pronta per una nuova avventura.

DUCATI VINCE DUE PREMI AL CONCORSO D'ELEGANZA VILLA D'ESTE

Un altro importante riconoscimento allo stile e al design Ducati. Un'inedita versione della Café Racer si è aggiudicata il primo posto nella classe 'Design Motociclistico - Concept Bike e Prototipi di Nuova Concezione' al prestigioso Concorso d'Eleganza Villa d'Este, svoltosi a Cernobbio, sul Lago di Como. Realizzato su base Scrambler Ducati, questo concept è stato realizzato dal Ducati Design Center, diretto da Andrea Ferraresi. La Café Racer vince anche il 'Trofeo Villa Erba', il premio del pubblico che quest'anno è stato assegnato per la prima volta. Il concept di stile della Café Racer è caratterizzato da linee moderne e tese, grazie a sovrastrutture minimali completamente realizzate in alluminio, che lasciano in vista la meccanica dello Scrambler dal quale deriva. I gruppi ottici a LED hanno un design inedito, così come le ruote a raggi in stile 'bobber', lo scarico basso e la sella realizzata a mano. Ducati era presente a Villa d'Este anche con un altro concept, sempre su base Scrambler, ma dedicato al mondo Desert Sled. Anche questa proposta ha ottenuto molti consensi, tanto da conquistare il terzo posto, sempre nella classe 'Design Motociclistico - Concept Bike e Prototipi di Nuova Concezione'.

Concorso d'Eleganza Villa d'Este

Ducati Café Racer

Concorso d'Eleganza Villa d'Este

Ducati Desert Sled

CONCORSO D'ELEGANZA VILLA D'ESTE 2017: ALFA ROMEO GIULIETTA SS PROTOTIPO PREMIATA COME 'BEST OF SHOW'

Un triplo successo ottenuto da un veicolo unico al mondo: l'Alfa Romeo Giulietta SS Prototipo è stata premiata come 'Best of Show'. Oltre ad essere riconosciuta come vincitrice di classe nella categoria 'Super gioiello: i giocattolini dei big boy', la coupé del 1957 dalle forme fluide è stata anche premiata dal pubblico presente, vincendo il Trofeo BMW Group Italia.autentica e alla sua storia affascinante.
L'Alfa Romeo Giulietta SS Prototipo vittoriosa fu progettata da Franco Scaglione (1916-1993) nel 1957. Il capo stilista all'epoca del grande carrozziere italiano Bertone sviluppò la coupé basandosi su tre studi aerodinamici che nacquero dalla cooperazione tra Bertone e Alfa Romeo, guidata da Scaglione tra il 1953 e il 1955. A tutt'oggi, esse sono conosciute come B.A.T. Mobile - l'acronimo che significa Berlinetta Aerodinamica Tecnica. Il prototipo aveva una carrozzeria in lega di alluminio molto elegante e filante. Un motore quattro cilindri dalla potenza di 100 CV fu montato sotto il cofano e questo prototipo divenne un precursore dei modelli di serie presentati nel 1959. Essa può essere considerata quindi una sintesi tra fatti ed invenzioni.

Concorso d'Eleganza Villa d'Este

Alfa Romeo Giulietta SS Prototipo