Anche il sole scalda il popolo del Motor Bike Expo 2016: affluenza al top

Gli italiani lo fanno meglio: prime affermazioni per le special di produzione nazionale

bellezze allo stand di MS Artrix

25 gennaio 2015

Si è chiusa l'edizione 2016 del Motor Bike Expo di Verona che, con oltre 150.000 visitatori, supera il risultato della passata edizione e si conferma cuore pulsante del mondo custom a livello internazionale e dell'universo-moto.
Complessivamente Motor Bike Expo 2016, al quale hanno partecipato i principali marchi dell'industria mondiale del motociclismo, ha visto la presenza di ben 600 espositori ma è stato animato da oltre 70 appuntamenti in tre giorni tra esibizioni, show, confronti e scuole guida nelle aree esterne, e presentazioni, premiazioni, meeting e incontri (anche con gli studenti) che hanno spaziato dal custom allo sport passando anche per l'approfondimento tecnologico ed industriale, il sociale e le forme espressive ed artistiche legate alla galassia delle due ruote.
Il settore delle special si è confermato leader tra le offerte del Motor Bike Expo: in questa edizione il pubblico ha potuto ammirare addirittura 200 moto, realizzate dai customizer più premiati e noti al mondo, provenienti da tutta Europa, special guest USA e Kuwait.
“Un quartiere fieristico di prim'ordine, know-how ed esperienza, sono gli asset che Veronafiere mette in qualità di comproprietario al 50% di Motor Bike Expo per il crescente successo di questa manifestazione. Una rassegna che, oggi, è tra i primi eventi internazionali del settore, sicuramente l'unica per la sua trasversalità con particolare riguardo al segmento “custom”, sottolinea Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere.
“Motor Bike Expo è leader indiscussa ed è una fiera che guarda al futuro con grande attenzione, che si sta allargando dal punto di vista dell'esposizione in senso orizzontale con sempre maggiore attenzione alle attrezzature, componentistica e mototurismo – evidenzia Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere - Veronafiere si sta dimostrando sempre più attenta e ricettiva ai grandi eventi consumer e per appassionati”.

le moto del bike show

Per Francesco Agnoletto, organizzatore di Motor Bike Expo, “il netto miglioramento dei numeri rispetto al 2015 conferma il costante trend positivo che, negli anni, fa registrare l'evento. Abbiamo proposto un livello di preparazione degli spazi espositivi assolutamente impensabile prima di oggi il che dimostra che, anche in una manifestazione organizzativamente così complessa, se c'è la volontà, si può sempre migliorare. Diamo appuntamento a tutti gli appassionati per il terzo week end di gennaio 2017 per una nuova edizione di Motor Bike Expo caratterizzata da ulteriori, eccezionali novità”.
“Abbiamo riscosso la massima attenzione delle case motociclistiche - afferma Paola Somma, organizzatrice di MBE - che hanno ben sfruttato l'opportunità di presenziare con le proprie novità di serie ma anche con concept bike che interpretano perfettamente lo spirito del salone. Ideale simbolo dell'autentica internazionalità della manifestazione è il Magazine Award, il contest che porta in Italia gli inviati di alcune tra le più qualificate riviste specializzate, consente loro di valutare in assoluta autonomia sia le special italiane sia quelle esterne ed innesca canali di comunicazioni, sinergie e collaborazioni che si traducono in attività per le aziende. In assoluto, il numero dei giornalisti presenti è aumentato in termini di qualità e quantità e fa registrare una crescente presenza di esponenti della stampa generalista.
“Il grande successo di questa edizione del Motor Bike Expo di Verona – dichiara Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana – è la conferma dei chiari segnali di ripresa di tutto il settore. Oltre al grande entusiasmo negli stand, dobbiamo considerare i dati reali: nel 2015 le vendite sul mercato italiano hanno chiuso sfiorando una crescita del 10 per cento e, finalmente, dopo lunghe stagioni di difficoltà, le Case e l'indotto tornano ad investire. Anche per noi di Federmoto i primi dati relativi al tesseramento 2016 confermano questa tendenza”.

...tra gli ospiti la bionda Karen Davidson

Non sono mancate naturalmente le novità delle numerose Case presenti in forma ufficiale.
Forte del titolo di campione nella Superstock 1000 FIM Cup conquistato nell'ultima stagione, Aprilia ha esposto al Motor Bike Expo la neocampionessa di categoria, l'imbattibile RSV4 RF.
In mostra anche una novità 2016: la RSV4 RF Factory Works; si tratta di un progetto con cui la Casa di Noale intende rendere disponibile, a tutti coloro che lo desiderano, la stessa tecnologia che le ha permesso di fare incetta di titoli iridati in Superbike e Superstock.
Aprilia ha esposto a Verona anche il modello stradale della RSV4; le è stata affiancata la naked da essa derivata, la Tuono V4 1100 Factory. Infine, i più giovani hanno potuto sognare un futuro di velocità e cordoli ammirando la RS4 125, che rappresenta la moto d'ingresso nel mondo delle sportive Aprilia.
Due le principali novità, invece presentate da Nolangroup per la prossima stagione: l'integrale da strada N87 targato Nolan e X-201, il demi-jet “vintage” realizzato con tecnologia X-lite. I moto-turisti hanno, inoltre, apprezzato le soluzioni tecniche adottate per l'integrale apribile N104 Absolute e per il crossover N44 EVO. Passi avanti anche per il casco racing top di gamma X-802R che diventa X-802RR e si caratterizza per la nuova imbottitura interna Carbon Fitting.


Al Motor Bike Expo sono andati in scena diversi contest creati per premiare le realizzazioni più affascinanti dei vari segmenti. Il premio per la migliore special “radicale” di Custom Chrome Europe è stato assegnato alla Ducky Cafe Tracker, realizzata dall'officina Yuri Shif Custom di Belarius, in Russia: una realtà già riconosciuta ai vertici nei più prestigiosi contest mondiali, che ha esposto a Verona un mezzo essenziale ed affascinante, con propulsore incastonato in un telaio rigido tubolare con sella ammortizzata.
A seguire è andato in scena il Magazine Award, contest organizzato direttamente dallo staff di Motor Bike Expo che anche quest'anno ha avuto come giudici i giornalisti delle più importanti riviste di settore, che hanno eletto le loro moto preferite, premiandole con un servizio sui propri magazine. Già premiata nella giornata di sabato da Karen Davidson come la più bella special su base H-D, la “No Rules” di Radikal Choppers (Andrea Radaelli) ha continuato a mietere successi, raccogliendo due nomination nei Magazine Awards, assegnati da Dream Machine e da Easyriders Germania. Dagli Stati Uniti, Baggers Magazine ha premiato la H-D Road King di Vida Loca Choppers, Hot Bike la Bullet 1200 di Stile Italiano e Cruiser ha incoronato la BMW K100 scrambler realizzata da Garage65 di Viareggio. Scelta più classica per la rivista giapponese Vibes: il suo riconoscimento è andato alla Harley-Davidson 1927 di PDF Motociclette. Stessa ispirazione per la Harley-Davidson WL realizzata da Hard 9 Choppers, premiata dalla testata britannica 100% Bikers. I tedeschi di Bikers Power hanno premiato Opera, realizzazione firmata South Garage, mentre Madness Photography ha premiato la BMW Special su base R 100 RT presentata da Inglorious Bastard.

No Rules Radical Chopper


Magazine Award


Magazine Award


Magazine Award


Magazine Award


Magazine Award


Il Dave Perewitz Paint Show ha premiato le undici più belle livree in mostra al Motor Bike Expo. “È stato davvero difficile stabilire chi fosse il vincitore, per via dell'altissimo livello delle special esposte qui a Verona” ha commentato il custom bike builder statunitense Dave Perewitz prima di incoronare come “Best Paint” il chopper d'ispirazione “seventies” creato da Motofficina Marinelli di Latina per Vittorio Gavini. Si tratta di un mezzo estremo, realizzato incastonando un motore Shovelhead XLH 1000 cc del 1976 in un telaio rigido con forcella chilometrica e decorazioni in foglia d'oro su base celeste.
Lo stesso chopper è stato insignito anche del titolo di “Top 20” all'interno del prestigioso Bike Show organizzato, come di consueto, dalla rivista LowRide.
Il prestigioso Bike Show del magazine italiano ha incoronato “Best of Show” un mezzo estremo, realizzato su base Harley-Davidson Fat Boy 2004 e proveniente dal Qwait. Si tratta di una special il cui valore è difficilmente quantificabile (pur se ampiamente superiore ai 100.000 euro), in quanto realizzata in modo del tutto artigianale. Difficile restare indifferenti dinanzi alle sovrastrutture attillatissime, alla maestosità dei cerchi da ben 32”, o alla cura delle cesellature dei dettagli in metallo; il propulsore è stato impreziosito da numerosi dettagli lavorati con cura estrema e dalla trasmissione primaria scoperta a cinghia abbinata alla finale a catena.
Il titolo di Best of Show nella singolare categoria “Custom Scooter” di LowRide è andato alla Lambretta II serie di Alberto Murgante, un collezionista milanese che possiede diversi esemplari di questo scooter iconico del 1961, caratterizzato da una splendida livrea verde smeraldo metalflake, che è stato accuratamente customizzato.

Perewiitz Paint Show


Top 20 Low Ride


Lambretta 125